COPENHAGEN

2 days / 15 talks
Awesome and great blog

January 25-27

Elisabetta Pellini
Madalina Ghenea
Uccio De Santis

26 Giugno 2025 nationsAward0

TAORMINA (26 giu) – Il comico Uccio De Santis, la modella e attrice rumena Madalina Diana Ghenea, madrina dei Nations Award 2025 e l’attrice Elisabetta Pellini saranno tra i protagonisti del Gala di premiazione sabato 28 giugno al Teatro Antico di Taormina: una serata ricca di stelle del cinema e non solo, a cominciare dai grandi maestri Luc Besson, Terry Gilliam, Emir Kusturica ed Enrico Vanzina che riceveranno il prestigioso riconoscimento insieme con le attrici Celeste Dalla Porta, volto dell’ultimo film di Paolo Sorrentino “Parthenope”, e Hande Soral, attrice turca, tra le interpreti di “Terra Amara”, la serie di maggiore successo in Europa.

“Renderemo un omaggio al più grande compositore cinematografico italiano, Ennio Morricone – annunciano Michel Curatolo e Marco Fallanca, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’evento – sul palco il cantautore siciliano Luca Madonia che eseguirà alcuni brani iconici del maestro Ennio Morricone insieme con la giovane orchestra sicula e il coro vocale ensemble del maestro Paolo Li Rosi”.

La serata al Teatro Antico avrà inizio alle ore 21, l’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti: per fare richiesta di biglietti è necessario mandare un’email coi nominativi all’indirizzo prenotazioni@nationsaward.com.

Sempre nella giornata di sabato alle ore 11.30 all’Hotel NH Collection si terrà la proiezione in anteprima del corto “Pindaro”, coprodotto dalla Regione Siciliana, alla presenza del regista Andrea Basile e dell’attrice Marcella Lattuca: il racconto di un fotoreporter tra Agrigento, capitale della cultura, e Taormina dove appare anche Kevin Spacey, tra le star dei Nations Award 2024.

Intanto, oggi e domani (giovedì 26 e venerdì 27 giugno) prenderà il via il “Thinkingreen”, il salotto-talk dei Nations Award che ogni anno affronta tematiche d’attualità legate soprattutto al tema della sostenibilità: ponte sullo Stretto, prospettive di riqualificazione urbana nell’area del Messinese, sicurezza nelle strade, valorizzazione del km0 come prevenzione per le malattie, agricoltura, sviluppo energetico e gestione delle risorse idriche, economia sostenibile e della bellezza sono alcuni degli argomenti al centro dell’approfondimento negli otto panel che accoglieranno illustri relatori, autorità e rappresentanti istituzionali.

La XIX edizione dei Nations Award è promossa sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del Senato della Repubblica, col patrocinio e sostegno di Regione Siciliana, ARS e Parco Archeologico di Naxos, col patrocinio di Comune di Taormina, Città Metropolitana di Messina e Università di Messina. Si svolge in collaborazione con Italferr, Bottega, Zenith S.p.A., LC Energy, 7Seas Med, Sunleonard Energy, Donnalucata, Sicily Outlet Village, Baps, Grand Hotel San Pietro, Hotel NH Collection, Istituto Nazionale Bioarchitettura, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Provincia di Messina, Fondazione Architetti Messina, Ordine Ingegneri Messina, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, Consiglio Notarile di Messina, Confagricoltura Catania, Tourism Bureau Messina e Associazione BIOS.

 

Nelle foto: Uccio De Santis, Madalina Ghenea ed Elisabetta Pellini. 


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26 Giugno 2025 nationsAward0

TAORMINA (26 giu) – “Dopo l’approvazione da parte del Cipess prevista a metà luglio, già a settembre partiranno i cantieri di alcuni cantieri propedeutici al Ponte sullo Stretto che riguardano indagini archeologiche, viabilità, bonifica e progetti compensativi, anche di tipo ambientale, per il valore complessivo di qualche centinaia di migliaia di euro”: l’annuncio dell’ad della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, a Taormina nel salotto talk Thinkingreen, promosso dai Nations Award, che riunisce ogni anno illustri rappresentanti istituzionali e relatori per un confronto a più voci sulle sfide del futuro, in tema di economia sostenibile. Ciucci ha ricordato come dal 2023 ad oggi si sono fatti passi di gigante per un’opera che era stata completamente abbandonata da oltre 10 anni: “Abbiamo raggiunto in poco tempo risultati che si possono definire storici – ha detto – e oggi i 13 miliardi e mezzo, necessari alla sua realizzazione, sono stati stanziati”. Domani in uno dei panel è prevista la presenza del ministro per il Made in Italy Adolfo Urso.
Sul tema infrastrutture l’assessore regionale delle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò: “Circa 300 milioni di euro dei fondi di coesione sono stati destinati alla Sicilia e in particolare alla provincia di Messina, ad esempio sarà realizzato lo svincolo di Monforte San Giorgio (circa 40 mln), che potrà decongestionare l’area del Milazzese”. Il presidente del CAS Filippo Nasca ha aggiunto che “queste risorse saranno anche al rinnovamento totale dei sistemi di automazione con accorciamento dei tempi di sosta negli snodi di Taormina e Giardini Naxos e altri più trafficati che hanno registrato nel 2024 un +5%; con l’abbandono dei tradizionali sistemi di pedaggio daremo indirettamente un contributo anche alla salvaguardia dell’ambiente. Tra i progetti anche gli svincoli di Santa Teresa e Alì”.
Oggi la prima giornata all’Hotel NH Collection: dopo i saluti di Michel Curatolo, organizzatore dell’evento e presidente dei Nations Award, il sindaco di Taormina Cateno De Luca è entrato subito nel merito della tematica ricordando l’importanza delle certificazioni ambientali, in primis la bandiera blu, poi il moderatore Emilio Pintaldi ha introdotto il video messaggio della viceministra dell’Ambiente Vannia Gava, la quale ha plaudito all’iniziativa Thinkingreen ed evidenziato che “Il ponte sarà assolutamente sostenibile, sono state rispettate le linee guida europee e più avanzate e ogni modifica del contesto ambientale è stata oggetto di una rivalutazione ambientale, rinnovata e aggiornata; lo dimostra anche l’iter VIA-VAS che ha riconosciuto l’opera soprattutto per il rispetto della biodiversità”.
La sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento Matilde Siracusano ha ricordato i 20 milioni di euro stanziati per la bonifica della zona Falcata di Messina, uno delle questioni più difficili e attese da anni dalla città di Messina.
Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS, è stata rappresentata dalla direttrice Sviluppo Commerciale Estero, Business Affairs e Sostenibilità Irene Gionfriddo, che ha illustrato l’approccio alla progettazione infrastrutturale come volano per la transizione ecologica, la valorizzazione del paesaggio e la riconfigurazione morfologica dei contesti urbani coinvolti: “Confermano l’impegno del nostro Gruppo verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile – ha affermato – con particolare attenzione ai processi di rigenerazione urbana”. Tra le iniziative presentate le soluzioni progettuali per l’area dello Stretto, che mirano a rafforzare le reti paesistico-ambientali e a ricucire il tessuto urbano attraverso opere a verde e infrastrutture integrate. Un momento centrale dell’incontro è stato dedicato al Protocollo d’Intesa firmato lo scorso 31 gennaio tra Comune di Messina, Regione Sicilia, Società Stretto di Messina, RFI e FS Sistemi Urbani: un accordo che definisce una strategia condivisa per la valorizzazione e il riuso delle aree ferroviarie dismesse, in vista della realizzazione del Ponte sullo Stretto e dell’inclusione dell’area nel corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo”
Poi l’intervento di Fabio Romani, responsabile Area Sud di Webuild, oggi impegnata nella realizzazione di 8 progetti, riferiti a sette tratte della direttrice ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania-Messina e al Lotto 1 dell’asse autostradale Ragusa-Catania: “Si tratta di progetti di grande portata – ha sottolineato Romani – destinati a trasformare e innovare il sistema infrastrutturale della regione e che promettono di generare una forte spinta occupazionale e un importante indotto per il territorio. Si stimano fino a 7.000 posti di lavoro, tra personale diretto e di terzi, mentre la filiera produttiva da inizio lavori si compone di circa 1.700 società; ha poi parlato delle fabbriche dei conci e delle gallerie ferroviarie”.
Al Thinkingreen hanno preso parte anche il vicesindaco di Messina Salvatore Mondello, il  commissario Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo, il presidente di Sicindustria Messina Pietro Franza, Chiara Luchino Direzione Progettazione e Realizzazione Lavori ANAS, l’ingegnere componente Direttivo di Rete Civica per le Infrastrutture del Mezzogiorno Roberto Di Maria, il consigliere della Stretto di Messina Giacomo Saccomanno, l’ad di Caronte & Tourist Spa Vincenzo Franza; la presidente Istituto Nazionale di Bioarchitettura e presidente Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina Anna Carulli; a portare i saluti dell’Ordine degli Architetti di Messina, Michele Palamara, del Consiglio notarile di Messina Silverio Magno e dell’Ordine degli Ingegneri di Messina Arturo Alonci.
Infine l’inaugurazione della Mostra del maestro Giuliano Cardella “Movimento” allestita all’Hotel NH Collection.

Nelle foto: alcuni momenti dei talk di Thinkingreen.


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19 Giugno 2025 nationsAward0

Taormina rinnova il suo speciale legame con il cinema internazionale in occasione del Nations Award, il premio cinematografico fondato negli anni ’70 in seno alla Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina e già assegnato ad acclamate icone del cinema mondiale quali Gina Lollobrigida, Woody Allen, Claudia Cardinale, F. Murray Abraham, Gérard Depardieu, Ferzan Özpetek, Daniel Brühl, Christopher Lambert, Nicola Piovani, Abel Ferrara e Vittorio Storaro. Organizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica,della Regione Siciliana e con il patrocinio e sostegno della Regione Siciliana e il Parco Archeologico Naxos-Taormina l’evento culminerà nella cerimonia di premiazione che si svolgerà il 28 giugno prossimo nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, il più bel “cinema all’aperto” del mondo.

 

Durante la serata di gala, il celebre regista, sceneggiatore e produttore francese Luc Besson – che ha recentemente diretto Dracula: A Love Tale, interpretato da Caleb Landry Jones, Christoph Waltz e Matilda De Angelis – sarà nel parterre di ospiti d’onore presenti nell’evocativo scenario del Teatro Antico e farà il suo atteso ritorno nella celebre destinazione turistica siciliana all’ombra del Monte Etna, dove nel 1983 aveva presentato in anteprima  il suo primo lungometraggio, Le Dernier Combat, e dove qualche anno dopo era tornato per effettuare le riprese di Le Grand Bleu, film d’apertura del Festival di Cannes nel 1988. In occasione di questa nuova visita, il regista vincitore del Premio César per Il Quinto Elemento sarà premiato con il Nations Award alla Carriera per la sua eccezionale dedizione al progresso dell’arte cinematografica e per l’impegno senza compromessi alla sua personale visione artistica. Nel 2024, il riconoscimento è stato attribuito all’attore due volte Premio Oscar per I Soliti Sospetti e American Beauty Kevin Spacey – che si è esibito in una rara performance dal vivo interpretando il monologo di Antonio da il Giulio Cesare di William Shakespeare – e a uno dei massimi rappresentanti del cinema italiano nel mondo quale Giancarlo Giannini. L’evento è il organizzato con il sostegno e il patrocinio della Regione Siciliana e con il patrocinio del Comune di Taormina e la Città Metropolitana di Messina.

 

“È un immenso onore poter accogliere un grande Maestro come Luc Besson a distanza di così tanto tempo da quando ha girato Le Grand Bleu, nel quale attingeva alla sua passione per il mare e la vita marina”, hanno dichiarato Michel Curatolo e Marco Fallanca, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico dell’evento. “Le spettacolari riprese di Taormina hanno senz’altro contribuito a trascinare gli spettatori di tutto il mondo in una vertiginosa avventura subacquea, ma è stata l’intensità emotiva dell’esperienza cinematografica e i temi mistici del racconto a farne “il” film di un’intera generazione, lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo come un vero e proprio fenomeno sociale”.

 

Con oltre quattro decenni di carriera e più di 50 titoli all’attivo, l’opera di Besson ha avuto un impatto e un’influenza significativi sull’industria cinematografica mondiale grazie a una serie di grandi successi che hanno raggiunto lo status di cult. Creatore di franchise di successo mondiale come Taken, Transporter e Taxi, con oltre 4 miliardi di dollari di incassi al botteghino in tutto il mondo, è ampiamente riconosciuto per il suo contributo al movimento francese del “Cinéma du look”. Alternando un senso di divertimento infantile a un gusto voyeuristico per il pericolo da sapiente storyteller, i film di Besson si distinguono per un forte stile visivo e uno straordinario estro creativo, risultando allo stesso tempo scioccanti e intensamente avvincenti.

LUC BESSON

Dopo aver esordito nel 1977 come assistente alla regia e aver debuttato con il cortometraggio L’Avant Dernier, Besson ne trae un lungometraggio nominato al César per la migliore opera prima, per poi affermarsi gradualmente come uno dei pochissimi registi francesi di respiro internazionale. Nel 1985 realizza Subway, con Isabelle Adjani e Christopher Lambert: il film viene candidato a 13 premi César e ne vince 3, tra cui quello per il miglior attore. In quegli anni, il regista impone chiaramente la cifra stilistica che avrebbe caratterizzato gli inizi della propria carriera grazie a successi come Le Grand Bleu (1988), Nikita (1990) e Léon (1994), che hanno sancito definitivamente la sua popolarità in Francia e all’estero. Contemporaneamente, Besson realizza un documentario pionieristico, Atlantis (1991), che sensibilizzava l’opinione pubblica sulla bellezza della natura e sulla vitale questione della tutela ambientale. Nel 1997, dirige Il Quinto Elemento, un ambizioso film di fantascienza con Bruce Willis e uno dei film francesi di maggior incasso negli Stati Uniti. L’anno successivo, Giovanna d’Arco gli vale un’altra nomination al César come miglior regista. Nel 2000, Besson è il più giovane Presidente di giuria di sempre al Festival di Cannes e fonda la società di produzione EuropaCorp, che in appena una decade diventa uno degli studi cinematografici più rinomati del cinema europeo. Torna alla regia nel 2005 con Angel-A, seguito un anno dopo dal suo primo film d’animazione, Arthur e il popolo dei Minimei, tratto dall’omonimo romanzo da lui scritto. Il film ha due sequel: Arthur e la vendetta di Maltazard (2009) e Arthur e la guerra dei due mondi (2010). Nel 2010, ha adattato per il grande schermo le avventure del personaggio dei fumetti Adèle Blanc-Sec, per poi dirigere The Lady (2011), un film biografico sulla leader birmana Aung San Suu Kyi, con Michelle Yeoh nel ruolo principale. Nel 2013, dirige Robert De Niro e Michelle Pfeiffer nella black comedy The Family, seguita da Lucy (2014) con Scarlett Johansson e dall’odissea fantascientifica Valerian e la città dei mille pianeti (2017). Quattro anni dopo Anna, Luc Besson torna sul grande schermo con Dogman (2023), che ha ricevuto il plauso della critica.

 

A cura di: Ufficio Stampa Nations Award 2025